Rosella Lisoni
Nata a Marta nel 1964, è laureata in lingue e letterature moderne con lode e dignità di stampa discutendo una tesi sul cinema di Pier Paolo Pasolini. Ha iniziato la sua attività insegnando lingua francese, dal 1988 lavora all’Università degli Studi della Tuscia.
Collabora con quotidiani e riviste viterbesi scrivendo articoli e recensioni di film. È presidente dell’associazione culturale «La Torre della Tuscia». Organizza eventi culturali a Viterbo e provincia e a Roma.
È autrice dei seguenti testi e saggi in volume: Eros e thanatos ne I Racconti di Canterbury di Pier Paolo Pasolini, menzione speciale al merito al premio Salvatore Quasimodo; il romanzo Aurora una di noi; il saggio L’ultimo Pasolini: tra forma e realtà; il saggio introduttivo al testo di Piero Zucaro Una forza del passato (pasolinarie drammaturgiche in 4D); Pasolini e la Tuscia: Chia, il cinema e l’Università, contenuto nel libro I luoghi di Pier Paolo Pasolini, a cura di Carlo Serafini e Stefano Pifferi; e Pier Paolo Pasolini. Un’anima divisa in due. L’arte di essere diverso.